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ASSISTENTE FAMILIARE

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L’Assistente familiare, figura fondamentale per la g4rstione in ambito familiare di persone con disabilità

Negli ultimi anni, l’Assistente familiare è diventata una figura professionale estremamente richiesta; è di grande importanza soprattutto per le famiglie che, in situazioni di disagio, si trovano costrette a cercare soluzioni, temporanee e non, per i propri familiari non in grado di provvedere ai propri bisogni in maniera autonoma.

Che cos’è

L’Assistente Familiare svolge un ruolo fondamentale all’interno delle famiglie, erogando assistenza a persone con diverso grado di non autosufficienza aiutandole nelle loro attività quotidiane favorendone il benessere e l’autonomia all’interno del contesto domestico/familiare.

Che cosa fa

L’assistente familiare si occupa di accudire l’assistito nella deambulazione, nella cura della persone e nel rispetto delle prescrizioni mediche, supportando l’assistito nella cura dell’igiene personale, nella modalità e nella corretta assunzione dei farmaci prescritti. Inoltre, cura gli ambienti dove l’assistito vive, prevenendo incidenti domestici e garantendone la sicurezza, nonché occupandosi della preparazione  dei  pasti e della loro assunzione. Infine, nell’ambito relazionale, aiuta l’assistito a interagire con l’ambiente circostante. Qualora sia necessario, l’assistente familiare si relaziona con la rete dei servizi territoriali, pubblici e privati, al fine di garantire l’accesso a tutte le opportunità di cui l’assistito necessita.

Quali sono gli sbocchi professionali

L’assistente familiare, qualifica riconosciuta dalla Regione Lazio num.: G05248 del 06/05/2021 opera nel campo socio-assistenziale, opera sia in forma indipendente che per conto di cooperative, offrendo supporto presso il domicilio della persona assistita.

Requisiti di accesso

  1. 18 anni ovvero età inferiore purché in possesso di Qualifica professionale in attuazione del diritto-dovere
    all’istruzione e/o alla formazione professionale ai sensi del decreto legislativo 17 ottobre 2005 n.226.
  2. Diploma scuola secondaria di primo grado.
  3. Per i cittadini stranieri, conoscenza della lingua italiana almeno al livello B1 del Quadro Comune Europeo di
    Riferimento per le Lingue, restando obbligatorio lo svolgimento delle specifiche prove valutative in sede di selezione, ove il candidato già non disponga di attestazione di valore equivalente.
  4. I cittadini extracomunitari devono disporre di regolare permesso di soggiorno, valido per l’intera durata del
    percorso o dimostrazione dell’attesa di rinnovo, documentata dall’avvenuta presentazione della domanda di rinnovo del titolo di soggiorno.

Per ulteriori informazioni

contattaci agli indirizzi mail: zuccarello@essemme.vt.it – murreli@essemme.vt.it o chiamaci ai numeri 0761304912 – 3285905374 – 3395959007.