Corso OSS – OPERATORE SOCIO SANITARIO – Edizione 5 – inizio Corso 25 febbraio 2026 
Siamo lieti di annunciare che la nuova edizione del percorso formativo per OSS (Operatore Socio-Sanitario) di Essemme nasce dalla prestigiosa collaborazione strategica con Salute & Sicurezza Viterbo (clicca qui). Questa partnership unisce l’esperienza di Essemme nella formazione professionale accreditata alla solida competenza di Salute & Sicurezza nell’ambito della medicina del lavoro e della formazione sanitaria d’emergenza, garantendo ai nostri corsisti uno standard qualitativo d’eccellenza per l’anno formativo 2026.
L’evoluzione del sistema salute in Italia richiede figure professionali sempre più preparate. Per questo motivo, il corso in partenza il 25 Febbraio 2026 è stato progettato recependo integralmente le novità introdotte dall’Accordo Stato-Regioni del 3 ottobre 2024 (Repertorio Atti n. 175/CSR).
Chi è l’OSS: Definizione, Mansioni e Responsabilità Professionali
L’OSS è un operatore di interesse sanitario che, a seguito di una specifica formazione teorica e pratica, svolge attività finalizzate a soddisfare i bisogni primari della persona e a favorire il benessere e l’autonomia dell’assistito. La sua azione si esplica in contesti eterogenei: dagli ospedali pubblici alle cliniche private, dalle Residenze Sanitarie Assistite (RSA) ai servizi domiciliari, fino alle strutture semiresidenziali e scolastiche.
Cosa può fare l’OSS: Ambiti di Intervento e Competenze
L’operatività dell’OSS è vasta e richiede un delicato equilibrio tra competenze tecniche e doti umane. Nello specifico, l’operatore è abilitato a:
-
Assistere la persona nelle attività quotidiane e nell’igiene personale, garantendo il comfort e la dignità dell’assistito.
-
Collaborare con il personale sanitario (infermieri e medici) per l’attuazione di protocolli terapeutici di base e la corretta somministrazione delle diete.
-
Rilevare i parametri vitali (temperatura, pressione, frequenza cardiaca) e monitorare lo stato generale dell’assistito, segnalando tempestivamente eventuali anomalie al personale responsabile.
-
Curare l’ambiente di vita del paziente, garantendo l’igiene, la sanificazione e la sicurezza dei locali e delle apparecchiature.
-
Supportare l’utente nell’assunzione dei pasti, nella corretta idratazione e nell’uso corretto dei presidi e degli ausili.
Cosa non può fare l’OSS: I Limiti Etici e Legali
È fondamentale chiarire che l’OSS non è un professionista sanitario laureato e opera sempre in collaborazione o sotto la supervisione di personale infermieristico o medico. Pertanto, nel rispetto delle attuali normative della Regione Lazio, l’OSS non può:
-
Effettuare diagnosi cliniche o prescrivere terapie farmacologiche.
-
Somministrare farmaci per via endovenosa o eseguire manovre invasive che richiedono specifica competenza infermieristica.
-
Prendere decisioni cliniche autonome in situazioni di emergenza complessa, sebbene debba essere preparato per il primo soccorso di base.
-
Eseguire medicazioni profonde o gestire presidi complessi non previsti dal mansionario operativo regionale.
La Riforma 2024 e l’Obbligo di Formazione Continua per l’OSS (Atto 175/CSR)
L’Atto n. 175 del 3 ottobre 2024 ha introdotto una novità di portata storica per la categoria: l’obbligo della formazione continua. Questa norma recepisce l’idea che la qualità dell’assistenza non possa prescindere da un aggiornamento costante delle competenze tecniche e relazionali. clicca qui
L’Articolo 18: Aggiornamento Obbligatorio Annuale per ogni OSS
Secondo le nuove disposizioni, ogni OSS è obbligato a frequentare eventi formativi per una durata complessiva di almeno un’ora per ogni mese lavorato nell’anno di riferimento (ovvero 12 ore annue per chi lavora a tempo pieno). L’accordo prevede la possibilità di completare tale monte ore nel triennio successivo, garantendo così una flessibilità che tiene conto dei turni e delle esigenze lavorative individuali.
Il Valore della Qualifica OSS nel Nuovo Scenario Lavorativo
Il conseguimento dell’attestato di qualifica, riconosciuto dalla Regione Lazio e valido su tutto il territorio nazionale, rappresenta oggi un titolo ancora più solido. La riforma mira infatti a dare maggiore dignità e riconoscimento sociale alla figura dell’OSS, trasformandola in un professionista “certificato” e costantemente aggiornato, capace di rispondere alle nuove sfide della sanità territoriale.
Il Percorso Formativo di Essemme: Inizio Corso 25 Febbraio 2026
Essemme propone un iter formativo rigoroso e conforme alle più recenti normative, progettato per formare operatori pronti a immettersi immediatamente nel mercato del lavoro. La prossima edizione del corso inizierà ufficialmente il 25 febbraio 2026.
Struttura Didattica del Corso OSS: Teoria, FAD e Pratica
Il corso si sviluppa attraverso un totale di 1012 ore, suddivise per garantire l’acquisizione di conoscenze teoriche e abilità pratiche:
-
562 ore di lezioni teoriche: Di queste, circa 200 ore possono essere seguite in modalità FAD (Formazione a Distanza), permettendo un approccio flessibile e moderno allo studio.
-
450 ore di tirocinio: La fase pratica è essenziale per confrontarsi con la realtà del lavoro assistenziale.
Il Tirocinio per OSS esclusivamente a Viterbo e Provincia
Un punto di forza della nostra struttura riguarda l’organizzazione della parte pratica. Essemme garantisce che tutte le sedi di tirocinio per l’aspirante OSS siano situate esclusivamente nel territorio di Viterbo e provincia. Questo approccio favorisce l’integrazione dei corsisti nelle realtà sanitarie locali, creando un ponte diretto tra formazione e occupazione nel proprio territorio.
🤝 Essemme + Salute & Sicurezza Viterbo: l’unione che fa la forza.
Entra a far parte della classe in partenza il 25 Febbraio 2026. Ottieni una formazione d’eccellenza e il punteggio utile per valorizzare il tuo profilo professionale nelle selezioni del settore sanitario e socio-assistenziale. La nostra segreteria è pronta a fornirti tutti i dettagli e a rispondere a ogni tua domanda.
💬Clicca qui e chiedi informazioni Info Corso OSS